venerdì 20 marzo 2020

Alimentazione e inquinamento sono correlati ?


Al giorno d'oggi si parla costantemente di emergenza climatica, e spesso pensiamo che noi, nel nostro piccolo non possiamo fare nulla per cambiare il mondo.
E invece no!
Ogni giorno tutti noi compiamo un atto comune : MANGIARE, ed è proprio da azioni comuni come questa che dobbiamo investire il nostro tempo per arrivare ad un cambiamento.

E' proprio per questo motivo che ho deciso di passare ad una dieta vegetariana, e non sto dicendo che dovete assolutamente ridurre il consumo di carne a 0, ma semplicemente di limitarlo. Ti pongo una semplice domanda: uno dei due pasti che hai mangiato ieri conteneva carne? E l'altro ieri? 

Lo sapevi che la produzione di carne ha un impatto maggiore sull'ambiente rispetto ad altri prodotti di derivazione vegetale?  Inoltre è tra le cause di scarsità idrica, deforestazione ed erosione del suolo, inquinamento dell'aria e dell'acqua e perdita di biodiversità.
Secondo la FAO il settore zootecnico è responsabile del 18% delle emissioni di gas serra, una quota superiore a quella relativa all'intero settore dei trasporti (13,5%).



Quindi, ti starai chiedendo, cosa posso fare ?


Per prima cosa ti consiglio di rivedere la tua piramide alimentare e quindi di posizionare tra i tuoi piatti giornalieri la frutta e la verdura. Per quanto riguarda il rapporto proteico non assumerlo solo da fonti animali, ci sono molti legumi che ne contengono grandi quantità.

Se proprio non riesci a stare senza carne, scegli il BIO, non prendere carne che costa pochissimo, chissà come ha vissuta la bestia che stai per mangiare.

Scegli in modo responsabile ciò che ingerisci, nel rispetto del tuo corpo, della natura, dell'animale morto per sfamarti e anche del tuo futuro.
 Scegli il cambiamento, parti dalle piccole cose!





fonti: oneplanetfood , wikipedia, FAO, WWF, greenpace 



sabato 14 marzo 2020

Gioco dell'oca rivisitato - Quando la matematica è un problema 📈

Qualche tempo fa ero con R. (signore con disabilità) e stavamo facendo un po' di matematica per mantenere la mente in esercizio. Mi sono resa conto che la somma riusciva a fare i calcoli, ma con la sottrazione c'erano dei grossi problemi. Ho provato a spiegargli in vari modi e attraverso veri oggetti ma niente. Poi , ecco l'insight !
Perché non creare un "gioco dell'oca" dove si va avanti (somma) e indietro (sottrazione) a seconda dei numeri proposti?
E con questo ci siamo riusciti, perché? Secondo me perché R. riusciva a vedere letteralmente i numeri e si poteva spostare attraverso una pedina (contatto con un oggetto) concretamente.



Vi consiglio vivamente di utilizzare questo metodo con i vostri bambini o con chi è più in difficoltà!

Ci siamo divertiti davvero tanto!

Penso sia importante avere qualcosa di concreto quando si fanno esercizi di matematica (così astratta), per vari motivi: per esempio per vedere come si susseguono i numeri, che essi hanno una logica e che c'è sempre un numero che viene prima (più piccolo) e uno che viene dopo (più grande).
Potrà sembrare un discorso banale ma per persone con deficit cognitivo non lo è affatto!

Imparare attraverso il gioco è il metodo migliore per imprimere nella mente i concetti anche più difficili !

mercoledì 11 marzo 2020

Come creare la carta riciclata 📜

Vi siete mai chiesti dove buttare tutti i quaderni vecchi degli appunti? Io si, e ho deciso di creare nuova carta per poterla utilizzare ancora una volta!
Ho seguito un tutorial su Youtube  facilissimo che vi consiglio di guardare (se siete interessati ovviamente) che spiega passo dopo passo come crearla. Io proverò a farlo qui molto brevemente!

1. Ho spezzettato della carta (a righe, quadretti ecc) e l'ho lasciata nell'acqua calda per mezz'ora, poi l'ho frullata, così per tre volte. Ho messo tutto in una bacinella ed ho aggiunto altra acqua ( il rapporto è circa 1 di poltiglia 2 di acqua aggiunta).

2. Ho mescolato bene, mi raccomando la carta non deve stare nel fondo. Sono entrata con il telaio e poi uscita. Ho fatto colare l'acqua in eccesso ed ho tolto la
parte del telaio superiore.

3. Ho appoggiato il telaio con il foglio su un panno assorbente, e ho assorbito con una spugna l'acqua in eccesso.
4. Ho tolto delicatamente il telaio e poi ho lascito asciugare all'aria i fogli.

5. Dopo circa 8 ore ho preso i fogli e li ho inseriti tra una tovaglia ed un canovaccio e li ho stirati (senza vapore mi raccomando!!!) per appiattirli e per far uscire l'acqua rimanete.

6. Lasciateli seccare . Io li ho messi sopra la tavola sempre con un panno (asciutto) sotto.




Il risultato è questo !

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